Hollande: “EuroCrisi risolta, ma l’Italia resta fragile”. In realta’ la Francia e’ messa malissimo. Tutti i dati.

L’INTERVENTO DI HOLLANDE

”Abbiamo risolto la crisi dell’euro ma alcuni Paesi, come l’Italia, restano fragili”. il presidente francese Francois Hollande è intervenuto così in diretta su France 2, precisando che Italia, Spagna, Portogallo e Belgio sono ancora “in recessione“. Anche la Francia è “a crescita zero” e non crea occupazione, ha precisato Hollande, sottolineando che proprio per questo “ho il dovere di ripristinare la crescita e l’obbligo di riuscire la mia missione perché questo Paese non può più aspettare”.

 

I DATI

Lasciamo parlare i numeri, e mettiamo in fila tutti gli indicatori fondamentali di finanza pubblica e privata.

La Francia fa meglio dell’Italia in un solo parametro: L’AMMONTARE DEL DEBITO PUBBLICO. In tutti gli altri parametri la Francia e’ messa peggio: ha meno Cassa e Riserve, ha un Deficit Pubblico maggiore ed un Saldo Primario nettamente peggiore, ha Debiti nel settore Privato superiori, nonche’ un Debito Estero enormemente maggiore di quello Italiano. Il Peso della Spesa Pubblica in Francia e’ superiore. Gli Indicatori di sostenibilita’ del Debito Pubblico sono del tutto imparagonabili e nettamente a favore dell’Italia. La Bilancia dei Pagamenti Italiana e’ molto migliorata nel 2012 e tende al pareggio, mentre quella Francese resta fortemente negativa. Anche la Posizione netta sull’Estero Francese si sta deteriorando, mentre quella Italiana e’ in miglioramento.

Ma oltre ai parametri indicati, bisognerebbe guardare i parametri dell’Economia Reale: l’Italia ha un settore industriale che nel 2012 ha generato 90 miliardi di attivo nel Manifatturiero, mentre la Francia e’ in passivo Commerciale cronico. Il PIL Francese e’ fortemente gonfiato rispetto a quello Italiano essenzialmente in 3 componenti: Servizi Pubblici, Grande Distribuzione, Servizi Finanziari. I 2 paesi hanno livelli di disoccupazione similari.

 

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PERCHE’ LA FRANCIA NON E’ SOTTO ATTACCO?

Guardando comunque le varie tabelle, non c’e’ nessuna ragione apparentemente razionale che possa spiegare perche’ l’Italia e’ sottoposta ad una ferrea austerity (che uccide l’economia reale dal 2011) e la Francia (ed UK) no.

In realta’ una ragione c’e’: DALL’ITALIA FUGGONO DA 24 MESI CAPITALI (E QUINDI SALGONO I TASSI) MENTRE IL FENOMENO IN FRANCIA (ED UK) ANCORA NON SI VEDE.

I capitali in Fuga dall’Italia e da tutti i paesi Periferici sono essenzialmente Tedeschi e CentroNord-Europei. Paradossalmente parte di questi capitali sono finiti proprio in Francia, e cio’ ha causato al Paese Transalpino di godere di tassi di interesse incredibilmente bassi.

 

PERCHE’ I NORD EUROPEI STANNO RITIRANDO MASSICCIAMENTE CAPITALI DAI PAESI PERIFERICI E NON DALLA FRANCIA?

Il processo alla base della crisi della zona Euro e’ stato gia’ ampiamente descritto in questo articolo:  Capire la Crisi dell’Europa in 9 slides (per Super-Dummies)

Germania, Olanda e Paesi limitrofi hanno ritirato capitali dai paesi periferici (facilitandone il collasso), Italia inclusa, ma non dalla Francia per 2 motivi precisi:

a) Il debito estero e privato e’ cresciuto tra 1999 e 2007 esponenzialmente proprio nei paesi periferici, meno in Italia, ancor meno in Francia (vedi figure sotto). In sintesi la Germania ed i paesi satelliti hanne esportato capitali proprio verso Spagna, Irlanda, Grecia, Portogallo ed in misura minore Italia. Dopo la crisi del 2008, ed in particolare dal 201o hanno iniziato a riportare in patria (o indirizzato altrove, Francia inclusa) capitali, causando il collasso uno dopo l’altro dei paesi periferici e mettendo in seria difficolta’ l’Italia.

b) Fare la stessa politica con la Francia avrebbe fatto collassare l’Euro-zona.

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LA FRANCIA INEVITABILMENTE FINIRA’ SOTTO ATTACCO, ECCO PERCHE’

La Francia pero’ inevitabilmente finira’ sotto attacco per alcune ragioni semplici semplici:

a) La Bilancia dei Pagamenti Francese e’ in progressivo peggioramento e la Posizione netta verso l’estero idem. In pratica in Francia sta accedendo che entrano capitali Tedeschi (mentre sono in fuga da mezza europa). L’austerity sta inoltre accentuando il fenomeno perche’ i Paesi periferici vedono crollare la loro domanda interna (e quindi migliorano i saldi commerciali verso la Francia)

b) La Francia ha fondamentali di economia Pubblica e Privata perfino peggiori di una nazione come l’Italia. Qui non sono ancora esplose bolle, e l’austerity imposta internamente e’ stata assai blanda. Non sono in atto politiche volte a migliorare la competitivita’ dell’economia francese.

Ecco perche’ il ciclo delle tensioni in atto o che verranno, che hanno coinvolto (e coivolgeranno) una per una tutte le nazioni che hanno accumulato forti passivita’ nel conto corrente della Bilancia dei Pagamenti (Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia, Italia, Malta, Cipro, Slovenia), prima o poi inevitabilmente si scarichera’ su Francia e Regno Unito. Quando accadra’ cio’? Quando il sistema bancario francese conoscera’ una crisi.

Il Regno Unito svalutera’. E la Francia cosa fara’? Il futuro dell’EURO verra’ deciso in quel momento.

di GPG Imperatrice Scenari economici

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