Mozione dei soci n° 1 (per il Congresso del 27 e 28 marzo 2021)

Mozione dei soci n° 1
Gargani – Natalini

 

Mozione sulla dichiarazione della GPA (volgarmente “utero in affitto”) quale reato universale dell’umanità ed integrazione Legge n° 40/2004, articolo 12.

Ferma la libertà di opinione dei singoli associati sui diritti civili bioetici sancita nel documento ufficiale già approvato durante il passaggio da ARS ad FSI, si richiede che l’Assemblea del partito si pronunci sulla GPA, volgarmente detta “utero in affitto”.

In particolare si chiede di pronunciarsi circa la dichiarazione della GPA quale crimine universale contro l’umanità e che allo stesso tempo venga inserita nella Legge n° 40/2004, all’articolo, la seguente dicitura: “La surrogazione di maternità è reato anche quando è compiuta in territorio estero da un cittadino italiano”.

RELAZIONE ILLUSTRATIVA.

Soci proponenti:
1) Armida Gargani;
2) Matteo Natalini;
3) Ferdinando Donati;
4) Fabio Marco Cataldo;
5) Luca Bibi;
6) Manuel Costanzi;
7) Martina Carletti.

Soci sostenitori:
8) Nicola Violetta;
9) Ramona Bravi;
10) Rino Bovi;
11) Massimo Collini;
12) Federico Musso;
13) Maria Pia Cristiano;
14) Fiorella Fogli;
15) Maria Fiorella Custodi;
16) Massimiliano Avogadri;
17) Daniela Talarico;
18) Roberto Quaranta;
19) Federico Fracassi;
20) Stefano Longagnani;
21) Stefano Tamiozzo;
22) Renata Pescatori;
23) Giancarlo Antonelli;
24) Andrea Alquati;
25) Michele Durante;
26) Ivano Cordioli;
27) Orazio Fiderio;
28) Damiano Leonardi;
29) Paolo Farsi;
30) Fabrizio Fantauzzo;
31) Andrea Moretti;
32) Riccardo Cavalli;
33) Alessandra Finocchio;
34) Matteo Modulon;
35) Matteo Aller;
36) Gilberto Trombetta;
37) Danilo Geccherle;
38) Francesco Di Corrado;
39) Maurizio Ferrara;
40) Claudia Vergella;
41) Pier Paolo Todisco;
42) Edoardo Sessolo;
43) Tullio Loffredo;
44) Maurizio Zappanico;
45) Valerio Riga;
46) Luca Paciotti;
47) Fabrizia Sofia Cernuto;
48) Leonardo Zocca;
49) Antonino Bonini;
50) Simone Franceschi;
51) Bruna Magnani;
52) Maurizio Deidda;
53) Paolo Billi;
54) Melo Di Bella;
55) Iacopo Bartolini;
56) Claudio Orsini;
57) Andrea Scano;
58) Luca Piemontese;
59) Massimo Marsala;
60) Guido Carlomagno;
61) Barbara D’Angelo;
62) Enrico Bonfatti;
63) Manuel Barba;
64) Giuseppe Cicatiello;
65) Giovanna Coricciatti;
66) Leone Calza;
67) Pasquale Merlino;
68) Tonio De Vito;
69) Gabriele Maugeri;
70) Raffaele Varvara;
71) Enrico Giuranno.

 


 

Regolamento dell’Assemblea straordinaria del Fronte Sovranista Italiano del 27 e 28 marzo 2021

Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento dell’Assemblea nazionale (Congresso) del Fronte Sovranista Italiano (FSI), che si terrà nei giorni 27 e 28 marzo 2021 in modalità telematica. Il Comitato Direttivo parteciperà riunito fisicamente in una medesima località.

*-*-*-*

Art. 1 – Ordine del giorno e disciplina dei lavori

1. Il Comitato Direttivo del FSI fissa il seguente ordine del giorno:

  1. modifica Atto Costitutivo e Statuto;
  2. mozioni;
  3. modifica documenti ufficiali;
  4. rinnovo cariche;
  5. approvazione del rendiconto.

2. La presidenza dell’Assemblea sarà assunta dal Presidente Stefano D’Andrea che, coadiuvato dal Segretario Lorenzo D’Onofrio, garantirà l’ordinamento svolgimento dei lavori ed il rispetto delle prescrizioni dello Statuto e del presente regolamento.

Art. 2 – Modifiche Atto Costitutivo e Statuto

1. L’Assemblea approverà le modifiche dell’Atto Costitutivo e Statuto del FSI con le maggioranze previste dallo Statuto stesso.

2. Il Comitato Direttivo pubblicherà entro il 25 febbraio 2021, sul sito ufficiale del FSI, le modifiche che intende sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, insieme a una relazione illustrativa delle relative motivazioni.

3. È consentita ai soci la proposizione di emendamenti, sia alle modifiche proposte dal Comitato Direttivo, sia per sostenere ulteriori modifiche.

4. Gli emendamenti andranno proposti mediante commento al post in cui verrà pubblicata la proposta di cui al comma 2. Saranno sottoposti all’Assemblea gli emendamenti presentati da almeno 15 soci (che l’autore del commento avrà cura di indicare sotto l’emendamento) o che comunque ricevano l’adesione complessiva di almeno 15 soci (le adesioni dovranno essere comunicate, dal socio proponente, con altro commento sotto quello contenente l’emendamento), entro il 20 marzo 2021.

5. Il Comitato Direttivo potrà riformulare le proposte di emendamento, senza stravolgerne il significato, al fine di coordinarle con il testo da emendare. In tale ipotesi, i soci proponenti e/o sostenitori dell’emendamento potranno chiedere che l’Assemblea sottoponga a votazione l’originaria formulazione.

6. Ogni emendamento sarà brevemente illustrato all’Assemblea da uno dei soci proponenti e/o sostenitori, che avrà a disposizione 10 minuti, con possibilità del Comitato Direttivo, tramite uno dei suoi membri, di replicare sempre nel tempo di 10 minuti. In ragione del numero, eventualmente elevato, degli emendamenti, il Presidente potrà ridurre il tempo a disposizione per sostenere e contrastare l’emendamento.

7. Gli altri soci che intendessero appoggiare o contrastare la proposta di emendamento non potranno intervenire, ma dovranno previamente segnalare i propri argomenti rispettivamente ai soci proponenti e/o sostenitori o al Comitato Direttivo.

Art. 3 – Mozioni

1. Saranno ammesse all’Assemblea le mozioni proposte e pubblicate sul sito ufficiale dal Comitato Direttivo entro il 16 marzo 2021, nonché quelle proposte da almeno 30 soci e inviate alla casella di posta elettronica del FSI (info@frontesovranista.it) entro la medesima data.

2. Le mozioni ammesse potranno essere illustrate all’Assemblea rispettivamente da un membro del Comitato Direttivo o da uno dei presentatori. Il Presidente, sulla base del numero delle mozioni e del tempo a disposizione, fisserà la durata massima per l’illustrazione.

3. La disciplina sugli emendamenti prevista nell’art. 2 con riferimento alle modifiche dell’Atto Costitutivo e Statuto si applica anche alle mozioni. I promotori di ciascuna mozione, laddove venisse approvato un emendamento tale da snaturarla, a maggioranza potranno decidere di ritirare la mozione evitandone la sottoposizione al voto dell’Assemblea.

Art. 4 – Documenti ufficiali

1. Potranno essere sottoposte all’Assemblea mozioni di modifica dei documenti ufficiali, secondo la disciplina prevista all’art. 3.

Art. 5 – Rinnovo cariche e approvazione del rendiconto

1. Successivamente all’approvazione delle mozioni si procederà al rinnovo delle cariche sociali e all’approvazione del rendiconto secondo le modalità indicate nello Statuto.

Art. 6 – Risultati delle votazioni

1. In ragione del fatto che il voto in Assemblea è pubblico, a conclusione di ogni votazione, a cura del Segretario, saranno pubblicati gli elenchi dei votanti con a fianco il voto da essi espresso. Gli elenchi saranno allegati al verbale dell’Assemblea.

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2 risposte

  1. Direttivo FSI ha detto:

    PARERE DEL COMITATO DIRETTIVO SULLA MOZIONE RELATIVA ALLA GPA (“utero in affitto”), proponenti soci GARGANI-NATALINI.

    Il Comitato Direttivo esprime parere favorevole, condizionato, come di seguito precisato.

    Premesso che il “Documento sui diritti civili-bioetici” (fra i quali rientra la GPA, “gestazione per altri”) approvato dall’Assemblea nazionale nel 2015 riconosce al riguardo il diritto per ciascun iscritto di “maturare con autonomia la propria opinione”, e che pertanto una eventuale delibera di approvazione della mozione, non vincola i dissenzienti, il Comitato Direttivo esprime parere negativo sulla prima parte della mozione, relativa alla dichiarazione della GPA come “reato universale dell’umanità”.
    La contrarietà del Comitato Direttivo riguarda il concetto di “reato universale”, che presuppone l’esistenza di un paradigma di legalità altrettanto “universale”, dunque sovra-nazionale, in base al quale sia possibile perlomeno configurare (se non perseguire) come illecito un dato comportamento. Ma uno dei cardini della visione politica propugnata dal FSI consiste appunto, da un lato, nel rifiuto di una prospettiva astratta che accampi la pretesa di affermarsi come “universale” e “umana” tout court, dall’altro nella difesa strenua del principio di autodeterminazione dei popoli, che deve ovviamente valere sotto tutti gli aspetti, compresi quelli giuridici e, a maggior ragione, etici.

    Il Comitato Direttivo esprime quindi parere favorevole condizionato alla rinuncia dei proponenti a tale parte della mozione.

    Quanto alla seconda parte della mozione, inerente alla proposta di integrare l’art. 12 della legge 40/2004 con le parole “la surrogazione di maternità è reato anche quando è compiuta in territorio estero da un cittadino italiano”, va osservato che l’articolo citato dai proponenti prevede sì una sanzione per “chiunque a qualsiasi titolo utilizza a fini procreativi gameti di soggetti estranei alla coppia richiedente” ma non si pronuncia sui cittadini italiani che si avvalgono della GPA nei paesi in cui essa è consentita dalla legge. Il Comitato Direttivo accoglie perciò questa parte della mozione, esprimendo parere positivo e sottolineando come l’integrazione proposta consenta la piena attuazione dei princìpi fondamentali sanciti dalla nostra Carta costituzionale.

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